giovedì 23 ottobre 2014

MAZARA, LETTERA AL CANE NICOLA

Egregio Cane Nicola,

mi scuso innanzi tutto per il disturbo e per il tempo rubatole che impiegherà nella lettura di questa mia missiva. Ci tengo prima di ogni altra cosa a spiegarle il perché di questa mia sollecitazione. Ho scorto e poi approfondito mirabili storie sul suo conto.
Attraverso Internet ho potuto sapere di lei che è: <<il cane a cui manca solo la parola>> (cit. Tele8); <<Accoglie scodinzolando le impiegate che la mattina arrivano nell`ex Collegio dei Gesuiti>> (cit. Ansa); e mi fa un po sorridere che qualcuno scriva con tono polemico ed ironico contro la sua onorabilità <<E lì si assopisce ascoltando le riunioni che vi si svolgono.>> (cit. La Sicilia), come se lei fosse accostabile ad un qualsiasi fannullone che orbita o lavora nel pubblico impiego. Essendomi appassionato al suo stile così presente ed al contempo discreto ed educato, conscio delle sue entrature e conoscenze presso il comune di Mazara del Vallo, voglio esporle talune questioni, nella speranza, sicuramente ben riposta, di porre sollievo alle difficoltà che incontra la nostra cittadinanza.
•     Sento il dovere di parlarle innanzitutto del “porto canale”. Da anni, Caro Cane, se ne parla e tutti, anche recentemente si sono impegnati nel dragare quantomeno la parte più vicina alla foce, per far si che questo tratto del fiume Mazaro acquisti dignità e vitalità. I vantaggi sarebbero una manna dal cielo per larghe fasce della popolazione. Se ne avvantaggerebbero i piccoli pescatori, addirittura incentivati; se ne avvantaggerebbero anche gli operatori turistici con l`insorgenza delle attività connesse all`Ittiturismo ed alla piccola nautica. Insomma tutta la città, che una volta aveva un fiore all`occhiello nella marineria, potrebbe quantomeno tornare a sperare. Si attivi, caro Cane, affinché chi siede nei posti di potere e responsabilità mantenga le promesse fatte.
Ivano Asaro
•     Cane Nicola, non potrei non parlare della viabilità. Certo sarebbe facile fare propaganda sulle buche, sulle strade piene di case non abusive che non hanno illuminazione ne asfalto e sono soggette ad enormi disagi già alle prime piogge. Come immagina però, prima ci sono altri nodi irrisolti. A Mazara si sono fatte pedonalizzazioni, solo laddove la gente poteva parlarne, discuterne, ed invece si permette di transitare nel centro storico con le auto, a sfregio di quelle poche persone, non mazaresi, che ne attraversano le viuzze, spesso sporche e con i sacchetti di spazzatura agli angoli. Quelle vie, a parte la derisione, meriterebbero ben altro destino guardando alla loro storia, ma sono degradate e piene zeppe di ceramiche che poco o nulla centrano con la loro genesi. Caro Cane, vede già in poche parole abbiamo sollevato decine di domande che mi rifaccio spesso, ad esempio: dov`era la sovraintendenza e la sua rigidità quando si facevano certi interventi? Domanda che si sono fatti pure tanti cittadini onesti che nelle vie del centro devono obbligatoriamente attenersi a certi stili e parametri se non hanno santi in paradiso.
Ivano Asaro
•     Rispettabile Cane Nicola, la invito ancora ad attenzionare il problema dei passaggi a livello. Sa, negli anni si sono fatte tante promesse, ma fino ad adesso sono tutte cadute nel vuoto, abbandonate nel sonno degli sciocchi che avevano creduto. Intanto ancora oggi, caro Cane, la gente rimane minuti e minuti dietro il passaggio a livello, spesso con a fianco un`ambulanza che sta soccorrendo un ferito. Si adoperi, la prego, per fare pressione.
•     E` indubbio che non posso dimenticare il problema della puzza. Gli odori nella nostra città sono un argomento delicato. Da anni c`è puzza di “vinaccia che non è vinaccia” ma ne Usl, ne forze dell`ordine, ne politica se ne accorgono. Avranno tutti il naso turato? Lei in qualità di Cane avrà un olfatto molto più fine del mio ed immagino il disagio nel convivere con questo olezzo, non so quanto legale. Ultimamente ci si mette anche il depuratore a fare le bizze. La gente mormora che non tutti i procedimenti e collaudo siano stati adempiuti per fare un`inaugurazione veloce. Questo non lo so e non credo, Caro Cane, perché sarebbe significato prendere in giro la gente, e politici di vecchia data non si presterebbero mai a questi giochi subdoli. O no?
•     Si impegni per favore in questa ulteriore battaglia. Poi se c`è tempo butti pure un occhio sulla questione rifiuti, sulla questione ospedale, sulla questione dei pubblici impiegati fannulloni, delle tasse alte, della microcriminalità, della chiatta ( o quanto meno spieghi alla città a cosa serve), della scomparsa del mercato del pesce legale nei pressi dello scalo, del verde pubblico.
Ivano Asaro
Si occupi di tutto questo per favore, eccellentissimo Cane, e ci dica per favore una volta e per tutte se la spiaggia in città esiste oppure no, perché sui palchi si dice che esiste, ma poi ci sono i cartelli che vietano la balneazione, con le giovane coppie che vogliono farsi romanticamente le foto sulla battigia e vengono invitate ad uscire dalla polizia municipale. Magari lei può anche attivare i giusti trasporti pubblici all`interno della città, sa solo il trenino non basta, e proprio con il suo metodo può impegnarsi nel collegamento centro città - aeroporto di Birgi, in maniera funzionale, come tutte le città che investono sul turismo.
La prego si impegni Caro Cane, noi cittadini ne abbiamo bisogno, quanto meno come speranza.
Sono sicuro del suo impegno nella risoluzione del problema, anche perché lei può alzare la cornetta: visto e considerato il suo profilo e la sua carriera devono ascoltarla a Palermo, Roma e Bruxelles. La saluto porgendole preventivamente i miei ringraziamenti e dei miei concittadini.
Ps. Chiedo ancora una cortesia. Può chiedere ai suoi amici cani di non essere aggressivi, almeno con i bambini sotto i 14 anni, specialmente quelli che vorrebbero andare in bici e giocare, sa possono spaventarsi e cadere, oppure morsi se i modi diventano bruschi.


Ivano Asaro








Ivano Asaro